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L'amore quello vero

Il musical messo in scena dai giovani di Zoppè e di qualche altra parrocchia


"L'amore quello vero", un musical ispirato alla vita di San Francesco e Santa Chiara con testi non convenzionali per un ritratto originale di queste figure religiose. A trent’anni dal mitico "Forza venite gente", tre dei suoi autori storici, Pietro Castellacci, Giampaolo Belardinelli e Achille Oliva, ritornano sul tema francescano con un omaggio a quella che papa Wojtyla definì la “leggenda divina di Chiara e Francesco”, con nuovi episodi e nuovi contenuti, in un emozionante e trascinante musical.

Venti brani di grande impatto musicale ed emotivo, una storia ambientata nel medioevo con aspetti di grande attualità: l'amore per i malati, il rispetto per i più poveri, l'appello alla salvaguardia della natura.

A proporlo alcuni giovani di Zoppè, San Vendemiano, Conegliano, Saccon, Formeniga, Mareno, Gaiarine.


Dopo le "prime", proprio a Zoppè ad inizio ottobre 2012, lo spettacolo ha avuto una serie di repliche, tra cui quella al Collegio Immacolata del 22 dicembre 2012, di cui pubblichiamo alcune foto (v. a fondo pagina).


Il musical dei giovani di Zoppè

Nel sito dei giovani della parrocchia di Zoppè le ultime notizie, gli attori, lo staff, altre foto...



Esiste l'Amore quello vero? A questa domanda vuole rispondere questo musical grazie alle voci di san Francesco e santa Chiara. Non è un'operazione di freddo ripescaggio di ammuffiti santini, ma una ventata di freschezza e novità che percorre questo recital e contagia e riscalda il cuore di chi cerca la Speranza in questo mondo. Non siamo di fronte a uno spettacolo che anestetizza i problemi del nostro tempo per cullarci in storie del passato. Qui si parla invece di storia vera, la nostra! "Cosa strana è la storia. Passano i giorni, passano i mesi e gli anni. Cambiano i regnanti, ma non cambiano gli affanni". Parole di una sconcertante attualità e verità! Francesco e Chiara ci indicano una via di vita per arrivare alla verità: Gesù Cristo. Il santo di Assisi così recita: "il messaggio di Cristo è diventato ora per me accecante come un lampo che ti colpisce dentro al cuore". Chiara gli fa eco: "Con la dolcezza che è solo mia amerò l'uomo, figlio di Dio, tutto per me, io figlia sua. Questo è l'amore che voglio io". Questo amore diventa risposta a miriadi di temi che rimbalzano senza sosta in ogni scena, anche in quella di questo mondo: morte, vita, sofferenza, gioia, guerra, perdono, salvaguardia del creato, incontro-scontro di religioni. Francesco chiede alla Chiesa di allora, come a quella di oggi, di incarnarsi in questi drammi dell'umanità per inserire in essi la potenza del vangelo. C'invita a smarcarci da un mondo che "vive spesso soltanto di visibilità" e di far scorrere dentro di esso l'Amore di Cristo, quello vero. Da questo musical usciremo più veri, "più belli con noi stessi" e forse un po' più "cercatori dell'amore che non muore mai", con la richiesta di avere "gli occhi di Gesù per vedere il mondo come l'ha visto (e lo vede) lui". Grazie a Chiara e a Francesco, "perché ci hanno detto che forse la vita è qualcosa di più". Grazie a questi giovani, che hanno avuto il coraggio di annunciarci che "l'anima è il cuore e nasce un futuro se nasce l'amore" ...vero motore del mondo.

padre Silvano Volpato


Lo spettacolo al Collegio Immacolata


 
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