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Manifesto n. 14

Dal Marconi con Furore
1°B, Liceo Classico G. Marconi


La presentazione degli autori:

Nel nostro manifesto compaiono due ragazzi che camminano rivolgendo tutta la loro attenzione al cellulare, ma sono colti in un momento e in una situazione particolari: infatti, nonostante una volta girato l’angolo stiano per incontrarsi, rischiano tuttavia di non accorgersi l’uno della presenza dell’altro.

Attraverso quest’immagine vogliamo rappresentare un problema tipico della nostra generazione e con il quale sempre più adolescenti, ma anche uomini e donne di altre età, devono fare i conti.

Il nostro manifesto, pur essendo rivolto a tutti, è pensato soprattutto per i giovani, perché se da un lato l’indifferenza e l’atteggiamento di chiusura verso il prossimo sono problemi che riguardano ogni tipologia di persona, indipendentemente dall’età o da altri fattori, è altresì vero che nella nostra generazione, “nata col cellulare in mano”, queste difficoltà di relazione sono più diffuse ed evidenti.

Tale problematica nasce, secondo noi, dalla stretta connessione che si crea tra la vita di tutti i giorni e la realtà virtuale in cui siamo immersi: i social network rappresentano un mondo parallelo, un mare in cui ci immergiamo con facilità e superficialità, positivo per molti aspetti, ma che rischia di travolgerci se non viene controllato. È questo il rischio maggiore per noi ragazzi: tutti prima o poi entriamo in contatto con questa realtà virtuale, chi per curiosità, chi per svago, chi perché scontento della propria vita, ma non tutti siamo in grado di gestirla e molti finiscono per rimanerne assuefatti, tanto che arrivano a mescolare realtà e finzione. In un mondo dominato dalla pubblicità, dove le persone vengono inquadrate dentro rigidi stereotipi e dove spesso anche i più indipendenti finiscono con l’accettare l’opinione comune per venire ammessi nel gruppo, sparisce la diversità di ognuno, quella caratteristica che ci rende unici e speciali. Perdendo la coscienza di ciò che ci circonda, ci dimentichiamo che davanti a noi c’è un mondo di opportunità e di nuovi incontri, e ci omologhiamo agli altri, riducendoci a una massa di persone tutte uguali. Abbiamo pensato che, per cercare di risolvere almeno in parte il problema, occorra riscoprire la specificità di ognuno, ritrovare un atteggiamento di apertura verso gli altri che ci porti a stabilire vere relazioni, affidate alla parola e non a un messaggio, grazie alle quali imparare nuove cose che costituiranno poi la base per la nostra crescita; bisogna soprattutto prendere coscienza del fatto che dobbiamo essere noi a scegliere i valori di cui vogliamo farci interpreti nella nostra vita, e non accettare passivamente quelli che ci vengono proposti dalla pubblicità. È necessario quindi mettersi in gioco, aprirsi all’imprevedibile, accoglierlo e non respingerlo solo per paura di quello che porta. Questo è il messaggio che vogliamo affidare al nostro manifesto, perché come il tema ci ha spinti a riflettere, allo stesso modo vogliamo che il nostro manifesto sia fonte di ispirazione per altre persone, cosicché tutti possano aggiungere un pizzico di imprevedibile alla loro vita e a quella degli altri.



I commenti espressi su questo manifesto:

manuela (19/feb 16:54): bello, immediato e di effetto!

chiara (20/feb 09:05): il font è brutto e nasconde mezza immagine poi l' arancione.....

Matteo (20/feb 17:13): A dire la verità, questo è uno dei manifesti con il testo che rende meglio tra tutti quelli in concorso

Aurora (20/feb 21:12): Molto bello, scelta efficace!

Max (20/feb 21:16): Chiara, se dici che nasconde mezza immagine forse l'immagine non l'hai capita, prima capiscile le cose, poi fatti piacere l'arancione che è bello e basta. Veramente molto d'effetto, molto bravi :D

Tiziana (20/feb 21:21): Concordo, tanto copre gli alberi cosa devi guardare lì?

Alex (20/feb 21:29): Frizzanti congratulazioni per l'efficace manifesto!

Riccardo (21/feb 09:11): Concordo con max, lo slogan deve stare da qualche parte e lì non copre niente. Per il resto davvero molto bello, l'immagine e lo slogan si legano bene tra loro, complimenti! :-)

Laura (21/feb 13:40): Secondo me, oltre ad essere realizzato molto bene, rispetta pienamente il tema: l'imprevedibilità dell'incontro è la vera protagonista! Complimenti agli autori!:)

Elisa (23/feb 16:19): Ci sono dei manifesti migliori

camilla (1/mar 18:41): hanno c'entrato il tema, e slogan ed immagine sono ben collegati

Greta (2/mar 08:31): eccellente!



 
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