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Gavaz 2009 - non un'estate qualunque!

Oltre 150 ragazzi della forania, guidati da don Paolo e don Adriano, coinvolti dagli animatori (sempre della forania) nei campi estivi a Gavaz, verso il passo Duran. Il Battesimo e la vita profonda che esso dona è stato il perno di tutti e 5 i campi che si sono tenuti dal primo luglio al 5 agosto. 

 

 

 

 

 

         

                               
La natura, l'amicizia e la gioia,
l'incontro col Signore e
l'ascolto della sua Parola,
la condivisione, il gioco...
il mix vincente delle nostre
settimane in montagna!
                   
Facce...
...da campo scuola!!
       
I campi scuola sono di moda! ...da noi sono tutti VIPs!
       
Ma "l'arma segreta" che rende indimenticabili i nostri campi campi sono i ragazzi stessi: di parrocchie diverse, con bravi animatori, sanno costruire subito amicizia e spontaneità. E' così che si cresce!

 

 

 

 

 

 

               

                           

Nel campo che passerà alla storia come "il campo dei trenini" (solo gli "iniziati" possono capire) il divertimento l'ha fatta da padrone assoluto: gioco e risate non sono mai mancate...

...ma questo non significa che abbiamo perso tempo! Anzi! Abbiamo lavorato. Eccome!
 
Anche se a prima vista ci sarebbe da chiedersi... "in che mani li abbiamo messi...?"
Ma con un gruppo così...

...come si fa a non divertirsi?!?!

 

 

 
 
 
 
 
 
 

         

Un Campo... ...esaltante!!!

 

Inizialmente erano tutti chiusi... ma poi hanno cantato! Eccome se hanno cantato!

           

...e pure ballato!

 

In realtà abbiamo
fatto di tutto.

Una costante è stato il sorriso, sempre presente (o quasi sempre!) tutto il campo.
Quando ci si divertiva come quando si "lavorava".

foto-cronaca di un sorriso:
foto-cronaca di una risata:
 
     
Anche qui certe facce....!!!
                    
D'altra parte si è fatto davvero di tutto! Cose dell'altro mondo.
Che ci hanno fatto ridere, combattere, azzannare, baciare, commuovere... ma sempre con tanta qualità!
Non meno importanti, anzi!, sono stati i momenti di confronto sul tema della vita interiore...

Chiudi gli occhi ed immagina una gioia
molto probabilmente penseresti a una partenza

Ah si vivesse solo di inizi
di eccitazioni da prima volta
quando tutto ti sorprende e nulla ti appartiene ancora

penseresti all'odore di un libro nuovo
a quello di vernice fresca
a un regalo da scartare al giorno prima della festa,
al 21 marzo, al primo abbraccio, a una matita intera, alla primavera, alla paura del debutto,
al tremore dell'esordio
ma tra la partenza e il traguardo

Nel mezzo c'è tutto il resto
e tutto il resto è giorno dopo giorno
e giorno dopo giorno è
silenziosamente costruire
e costruire è sapere e potere
rinunciare alla perfezione.

Ma il finale... è di certo più teatrale
così di ogni storia ricordi solo la sua conclusione
così come l'ultimo bicchiere, l'ultima visione
un tramonto solitario, l'inchino e poi il sipario
tra l'attesa e il suo compimento
tra il primo tema e il testamento

Nel mezzo c'è tutto il resto
e tutto il resto è giorno dopo giorno
e giorno dopo giorno è
silenziosamente costruire
e costruire è sapere e potere
rinunciare alla perfezione

Ti stringo le mani rimani qui
cadrà la neve a breve



 
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