
Il 17 maggio 2026 si è svolto l’evento di raccolta capelli per pazienti oncologiche organizzato dagli studenti e studentesse del liceo Marconi di Conegliano.
Una mattinata intensa, partecipata ed emozionante quella che si è svolta sabato 17 maggio 2026 presso il Liceo Statale “G. Marconi” di Conegliano, dove studenti, docenti, professionisti e cittadini hanno dato vita a “Intrecciamo la Solidarietà“, il primo risultato concreto dell’omonimo Progetto Get Up realizzato all’interno di DesTEENazione – Desideri in Azione Comunità Adolescenti.
L’iniziativa, ideata dagli studenti e dagli insegnanti del liceo cittadino, nasce con l’obiettivo di avvicinare i giovani ai temi della solidarietà e della cura dell’altro, offrendo loro l’opportunità di conoscere più da vicino l’esperienza della malattia oncologica e di contribuire concretamente alla realizzazione di parrucche in capelli veri destinate a persone che affrontano le conseguenze delle terapie oncologiche.
La perdita dei capelli rappresenta infatti uno degli aspetti più visibili della malattia e continua ad essere accompagnata da un forte impatto emotivo e sociale. Le parrucche di capelli naturali costituiscono un presidio importante per il benessere e l’autostima delle persone in cura, ma sono spesso molto costose. Da qui l’importanza di una raccolta che unisce valore simbolico e sostegno concreto.
La mattinata, svoltasi dalle 9.30 alle 12.30, è stata aperta e chiusa da suggestivi momenti musicali eseguiti da due giovani arpiste dell’indirizzo musicale del Liceo Marconi. A condurre l’evento sono stati gli stessi studenti e studentesse protagonisti del progetto, che hanno accolto gli ospiti, introdotto gli interventi e presentato il più ampio percorso “Attiviamo la Solidarietà”, all’interno del quale si inserisce il Progetto Get Up “Intrecciamo la Solidarietà”.

Numerosi i contributi che hanno arricchito il momento di approfondimento e sensibilizzazione. Dopo i saluti della Dirigente Scolastica Rosita De Bortoli, sono intervenuti Gianbruno Panizzutti, Assessore alle Politiche Giovanili e all’Istruzione del Comune di Conegliano, il professor Gaetano De Biase, referente del progetto “Attiviamo la Solidarietà”, Valentina Girardi, Dirigente Psicologo dell’ULSS 2, Nicoletta La Mura, Dirigente Medico Oncologo dell’ULSS 2, Erica De Pieri, Responsabile delle Politiche Giovanili del Centro Servizi Volontariato di Treviso-Belluno, e Francesco De Vido, educatore del progetto Get Up all’interno di DesTEENazione.
Particolarmente apprezzato anche il video-messaggio di saluto inviato da Elena Mondin, referente per il Veneto dell’associazione “Una Stanza per un Sorriso” di Altamura, realtà che da cinque anni collabora con il Liceo Marconi nella realizzazione di questa importante iniziativa.
La seconda parte della mattinata è stata dedicata all’azione concreta di solidarietà che rappresenta il cuore del progetto: il taglio e la raccolta dei capelli. Grazie alla disponibilità di alcune parrucchiere professioniste che hanno messo gratuitamente a disposizione il proprio tempo e la propria competenza, sono stati realizzati dieci tagli destinati alla donazione. Un gesto generoso che ha coinvolto studenti e insegnanti del Liceo Marconi, ma anche persone provenienti da altre realtà del territorio, tra cui una studentessa dell’ISISS Casagrande di Pieve di Soligo, una docente dell’Istituto Marco Fanno di Conegliano e altri cittadini che hanno scelto di aderire all’iniziativa.



Per tutta la durata dell’evento è rimasta inoltre attiva la “Banca del Capello“, permettendo a ulteriori donatori di contribuire alla raccolta.
I capelli raccolti saranno destinati alla realizzazione di una parrucca per una paziente oncologica, presente durante la mattinata e visibilmente emozionata nel vedere una comunità intera mobilitarsi attorno a un gesto di attenzione, vicinanza e speranza.
“Intrecciamo la Solidarietà” ha dimostrato come la scuola possa essere un luogo privilegiato per promuovere cittadinanza attiva, empatia e partecipazione, offrendo ai giovani occasioni concrete per trasformare i valori in azioni. Un’esperienza che ha saputo coinvolgere istituzioni, servizi, volontariato e comunità locale, dando vita a una rete di relazioni e di solidarietà capace di lasciare un segno profondo nei partecipanti.
Un risultato significativo per il percorso di DesTEENazione – Desideri in Azione, che continua a sostenere il protagonismo giovanile e la costruzione di comunità più inclusive, attente e solidali.
L’esperienza di “Intrecciamo la Solidarietà” non si conclude però con l’appuntamento del 17 maggio. Il progetto proseguirà infatti nel prossimo autunno con una nuova fase che vedrà il coinvolgimento delle altre scuole secondarie di secondo grado del territorio, con l’obiettivo di ampliare ulteriormente la partecipazione dei giovani e rafforzare la rete di collaborazione tra istituti scolastici, istituzioni e realtà del volontariato. L’iniziativa punta a dare ancora maggiore visibilità ai temi affrontati durante questa prima edizione, promuovendo una più diffusa sensibilizzazione sulle conseguenze della malattia oncologica e sul valore dei gesti di solidarietà concreta.






