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Si conclude il percorso Peer to Peer – Influencer Digitali

Si è concluso con la conferenza stampa del 4 giugno il progetto “Peer to Peer. Influencer Digitali”, promosso dal Progetto Giovani che, attraverso la metodologia della peer education, coinvolge gli studenti nella promozione di un utilizzo consapevole, sicuro e responsabile della rete.

Nel corso dell’anno scolastico, 11 studenti delle scuole superiori del territorio hanno assunto il ruolo di Peer Educator Senior, partecipando a un percorso formativo dedicato ai temi della cittadinanza digitale, della comunicazione online e delle fake news. A conclusione della formazione, i ragazzi hanno preso parte a un laboratorio video finalizzato alla realizzazione di contenuti educativi utilizzati durante gli incontri con gli studenti più giovani.

Accompagnati dagli educatori del Progetto Giovani, i Peer Senior hanno incontrato 302 studenti di 15 classi delle scuole secondarie di primo grado, creando spazi di confronto tra pari su temi che fanno ormai parte della quotidianità delle nuove generazioni: relazioni online, utilizzo dei social media, fake news, informazione digitale e comportamenti responsabili in rete.

L’esperienza si è poi sviluppata in un ulteriore passaggio di competenze. Ventuno studenti delle scuole secondarie di primo grado hanno infatti scelto di diventare Peer Educator Junior, mettendosi a disposizione per condividere con i più piccoli quanto appreso durante il percorso. Attraverso incontri che hanno coinvolto 11 classi delle scuole primarie del territorio, i ragazzi hanno dialogato con gli alunni utilizzando il linguaggio dei coetanei e affrontando temi legati alla sicurezza online, alle relazioni digitali e all’uso consapevole della tecnologia.

I feedback raccolti al termine delle attività confermano l’efficacia dell’approccio educativo tra pari. Alla domanda “Rifaresti questo percorso?”, molti studenti hanno evidenziato il valore del confronto con ragazzi poco più grandi, percepiti come interlocutori vicini e credibili. «Mi sento più libera di parlare con loro che con le persone più grandi», scrive una studentessa, mentre un altro partecipante sottolinea come il percorso «renda più consapevoli e faccia pensare molto». Altri hanno apprezzato la possibilità di approfondire argomenti che incontrano quotidianamente nella loro esperienza online.

Le risposte raccolte confermano il valore della peer education come strumento capace di favorire partecipazione, responsabilità e cittadinanza digitale, mettendo al centro il protagonismo dei giovani e la loro capacità di diventare promotori di buone pratiche per i propri coetanei.

I protagonisti del progetto

Un ringraziamento speciale va a tutti gli studenti che hanno scelto di mettersi in gioco come Peer Educator, contribuendo con entusiasmo, impegno e responsabilità alla riuscita del progetto.

Per il ruolo di Peer Educator Senior hanno partecipato gli studenti dell’ISISS Da Collo Marta Gai, Alice Toffoli, Vittoria Miotto, Camilla Miozzo, Alessandro Contessotto, Gabriele Fiorello, Davide Grando, Martina Camilleri e Juliana Salamanca e gli studenti del Liceo Marconi Giulio Da Re e Sofia Gajo.

Nel ruolo di Peer Educator Junior, dalla scuola Grava hanno partecipato Veronica Dentale e Nadia Terzariol, Gaja Pagotto e Alberto Zorz, Alessia Cescon e Maddalena Collodello, Antonia Catino e Aurora Longo, Viola Romeo e Lorenzo Longo, Agnese Gusmeroli, Chiara Zuccon, e Irene Di Stefano.

Per la scuola Cima hanno partecipato Christian Da Dalt, Michel Menegon, Giulia Buzzi, Gioia Zanchetta, Annalaura Polesel, Cecilia Matteoli, Roberta Marin, Novella De Conti, Carola Gardenal, Emma Armellin e Bianca Parro.

Grazie al loro contributo, il progetto ha potuto raggiungere centinaia di studenti, favorendo momenti di confronto, riflessione e crescita sul tema della cittadinanza digitale.